Giornata Mondiale contro il Cancro

Dalla piramide alimentare al piatto della salute: l’alimentazione come prevenzione contro i tumori

Piatto-della-salute

C’era una volta la piramide alimentare. La conosciamo bene: è quella che presentava alla base litri e litri di acqua, poi tutta una serie di verdure coloratissime, a seguire i famosi carboidrati complessi e i legumi, ancora latticini e formaggi freschi, con la frutta, i grassi buoni del pesce e carne magra bianca, olio, quello extravergine di oliva, e frutta oleaginosa, maiale e vitella più in alto, relegati in soffitta quasi quasi insieme ai dolci e ai dressing golosi.

Si tratta di una rappresentazione messa a punto circa 30 anni fa per fornire un pratico supporto per scegliere con attenzione le pietanze dei nostri pasti.

Tuttavia, nel corso degli anni, gli alimenti hanno fatto su e giù per i gradini della piramide creando non poca confusione: se per esempio inizialmente la frutta era posta alla base, insieme alla verdura, ci si è resi conto che così facendo si legittimava un consumo non morigerato della stessa, cosa che invece oggi è sconsigliato; due frutti medi al giorno o quattro piccoli, infatti, sono più che sufficienti. E poi, quanti mangiarne? Che quantitativo scegliere? È giusto prediligere alimenti di stagione se nella Piramide non sono indicati?

Il piatto della salute: una guida all’alimentazione equilibrata

Il “plate method” è stato pensato per ovviare a questi inconvenienti e valorizzare la buona abitudine della varietà, uno dei cardini della dieta salutare, che veniva alquanto penalizzata dalla rappresentazione precedente comunemente in uso (https://www.choosemyplate.gov/#slideshow-2).

Tramite il piatto della salute si capisce come ogni pasto dovrebbe includere tutte e cinque le categorie di alimenti individuate (frutta, verdura, cereali e pseudocereali, proteine prevalentemente di origine vegetale ma anche pesce, e derivati del latte o alimenti vegetali rinforzati con calcio e/o vitamine). E qui, in base allo spazio occupato visivamente dall’alimento nel piatto, è indicato quanto grande dovrebbe essere la porzione. Facile no?

Il piatto della salute è un supporto visivo fortemente appoggiato da molti enti preposti al controllo e monitoraggio del nostro benessere, uno fra tuti l’AIRC – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Da tempo di fa campagna di sensibilizzazione su come un tumore su tre potrebbe essere evitato con uno stile di vita sano e un tumore su tre potrebbe essere curato se tutti aderissero ai programmi di screening per la diagnosi precoce perché “preso in tempo”: questo ha reso la prevenzione la nuova frontiera della salvaguardia della salute pubblica.

3 regole d’oro per prevenire i tumori

Per la Giornata Mondiale contro il Cancro 2019, con l’obiettivo di responsabilizzarci riguardo quanto sia importante adottare abitudini sane e aderire a programmi di screening atti a giocare d’anticipo, perché non ribadire le tre regole auree della profilassi?

Si parla di non fumare, mangiare bene e fare attività fisica, con l’intento di spezzare l’aumentare del numero dei casi di tumore maligno evitabili (nel 2016 ne erano stati diagnosticati circa 365 mila) soprattutto se si pensa che, secondo le proiezioni, nel 2030 il cancro sarà la principale causa di morte nel mondo.

Se negli ultimi 20 anni i progressi ottenuti con la ricerca hanno contribuito a far diminuire costantemente la mortalità per tumore, e oggi la sopravvivenza a 5 anni è aumentata rispetto ai casi diagnosticati nel quinquennio precedente sia per gli uomini (54% verso 51%) che per le donne (63% vs 60%), il vero risultato si ottiene giocando d’anticipo!

Il messaggio di questa Giornata Mondiale contro il Cancro è che tutti possiamo contribuire a migliorare la nostra salute con una prevenzione attenta e attiva, anziché con una cura spesso debilitante e aggressiva.

  1. No al fumo, allora: è oramai accertato come il fumo sia un fattore di rischio per molti tipi di tumori, non solo per quelli delle vie aeree!
  2. Adottiamo una sana alimentazione in cui la qualità e la quantità dei cibi che quotidianamente raggiungono la nostra tavola siano frutto di una scelta cosciente, che mira a prevenire le numerose malattie croniche del nostro tempo (e qui il piatto della salute ci viene in soccorso)!
  3. Al bando la sedentarietà: una corretta attività fisica ci protegge attivamente nei confronti di moltissimi tumori; è stato calcolato che fare 10.000 passi al giorno (circa 7 km) ci mantiene in buona salute, e perché allora non allacciarci le scarpe e uscire a fare una passeggiata?

Agisci ora, scegli la prevenzione.

Grazie a una valutazione multispecialistica e all’ausilio di strumenti all’avanguardia, lo staff medico dei nostri centri distribuiti sul territorio della Capitale ti saprà consigliare e guidare in un percorso di attività fisica strutturata e alimentazione consapevole basato sulle tue esigenze.

Mila Bonomi

Mila Bonomi

Coordinatrice del servizio di valutazione nutrizionale Top Physio Clinics

Bibliografia

http://www.epicentro.iss.it/tumori/registri

Hirayama, T. 2009. Diet and cancer. Nutrition and Cancer; 67-81.

Danaei, G., Vander Hoorn, S., Lopez, A. D., Murray, C. J. L., Ezzati, M. 2005. Causes of cancer in the world: comparative risk assessment of nine bejavioral and environmental risk factors. The Lancet; vol 366, issue 9499, pages 1784-1793.