Il dolore cervicale o cervicalgia è un dolore che insorge all’altezza delle vertebre cervicali, ossia le sette ossa brevi che compongono il tratto cervicale della colonna vertebrale, quelle che sostengono il collo e la testa e ne permettono i movimenti.
È un dolore molto diffuso tra la popolazione tanto che ne colpisce circa i 2/3 con prevalenza nel sesso femminile.
Frequentemente il dolore tende a regredire nel giro di pochi giorni ma, a volte, è sintomo di condizioni cliniche più complesse e, se non trattato adeguatamente, tende a ripresentarsi con relativa facilità.
Dolore Cervicale: Cause
La cervicalgia può essere il risultato di traumi di natura occasionale, come in caso di infortuni mentre si pratica sport, oppure in caso di colpo di frusta, comune soprattutto negli incidenti stradali. Può presentarsi come risposta a stress e ansia che determinano una tensione muscolare eccessiva. Anche il poco esercizio fisico o assumere posture scorrette può rappresentare la causa di una cervicalgia che rende più sensibile il tratto cervicale ai traumi e alle reazioni infiammatorie.
Esistono poi alcune malattie che fra i sintomi annoverano tipicamente dolori nella regione cervicale. Spesso si tratta di patologie dovute alla progressiva degenerazione delle ossa, come l’artrite reumatoide, l’osteoartrosi, oppure l’ernia cervicale (spesso una diretta conseguenza dell’artrosi).
Disturbi cervicali si possono verificare anche a causa della cosiddetta malocclusione: quando, cioè, le arcate dentali non si chiudono correttamente a bocca chiusa e causano tensioni e fastidi alla mandibola. Il dolore, da lì, si irradia fino al tratto cervicale e può causare anche forti mal di testa.
Artrosi cervicale
L'artrosi cervicale è una malattia che coinvolge le sette vertebre del collo e la cartilagine articolare, soggette a un graduale processo di usura ed erosione. Nota anche come spondilosi cervicale, è più frequente in soggetti di età avanzata, nonostante sia diffusa anche tra i giovani. Infatti, l'artrite cervicale può dipendere da fattori non legati all'età, quali:
- Stili di vita non corretti
- Movimenti che sollecitano l'articolazione in modo eccessivo (sforzi e posture scorrette)
- Incidenti con conseguente colpo di frusta
- Presenza di altre patologie (come scoliosi o cifosi)
All'artrosi cervicale si associano diversi sintomi tra i quali i più comuni sono dolore al collo e difficoltà a svolgere anche piccoli movimenti, vista la rigidità che si percepisce in questa zona del collo. A questa malattia degenerativa si possono però associare anche altri sintomi come vertigini, mal di testa, difficoltà a sopportare i rumori e capogiri e nausea.
Dolore Cervicale: Sintomi
Il dolore percepito è molto spesso di intensità variabile e causa l’irrigidimento del collo e una forte diminuzione nelle capacità di movimento. A volte tende ad irradiarsi alle spalle e alle braccia, e ad essere accompagnato da altri sintomi quali mal di testa, vertigini, nausea, disturbi sensoriali (alla vista e all’udito) e formicolio.
Come prevenire i dolori cervicali
La prevenzione del dolore cervicale si fonda sulla correzione di tutti quei comportamenti atti a favorirne l’insorgenza: prevenire pertanto problematiche muscolari o articolari, quali tensioni, contratture, retrazioni e stiramenti provocate perlopiù da abitudini posturali sbagliate, dal sovraccarico funzionale o da traumi.
Questi atteggiamenti posturali possono osservarsi in tantissime situazioni quotidiane: quando si dorme, davanti al PC o alla televisione, mentre si utilizza uno smartphone o un tablet, durante l’allenamento con sovraccarichi e quello a corpo libero. Oggi il dolore cervicale è un’eventualità estremamente frequente, soprattutto per effetto dell’enorme diffusione di attività lavorative sedentarie, come quelle eseguite davanti a un PC, ma anche per l’impiego costante di smartphone e tablet.
Dolore Cervicale: Rimedi
Il primo passo per la cura e la guarigione è la ricerca del problema.
Fondamentale sarà mantenere la muscolatura del collo e delle spalle forte, flessibile ed elastica, così come un apparato articolare delle medesime zone sufficientemente mobile. Questo preserverà la salute del tratto cervicale perché, sostanzialmente, favorisce il mantenimento della corretta lordosi cervicale.
Spesso il dolore può essere risolto modificando atteggiamenti posturali sbagliati, ma quando persiste bisogna rivolgersi ad un medico che indicherà il percorso terapeutico migliore.
Le terapie che si usano frequentemente sono: massoterapia, tecar, pompage cervicale, esercizi di stretching, mobilità articolare e esercizi di rinforzo eseguiti presso i muscoli del collo e delle spalle, idrokinesiterapia (terapia basata sul movimento in acqua che consente una ripresa dolce e graduale dell’esercizio muscolare, favorisce il rilassamento, migliora la circolazione e agisce sulla percezione del dolore ).
Tra gli altri rimedi che si possono usare a sostituzioni o in associazione ai rimedi per il dolore cervicale che abbiamo elencato, ricordiamo anche:
Massaggio cervicale
Il massaggio cervicale può davvero rivelarsi molto utile per diminuire il dolore, decontrarre e rilassare i muscoli nella zona del collo, ridurre l'infiammazione e riattivare la mobilità. Il massaggio terapeutico o massoterapia deve essere necessariamente svolto da un professionista. Infatti, è necessario avere le competenze adeguate per manipolare correttamente i molti muscoli coinvolti nella zona del collo ed evitare di toccare le zone sbagliate.
Tape per la cervicale
Un'altra valida soluzione per intervenire su alcune forme di cervicalgia è rappresentata dal kinesio tape per la cervicale: un nastro adesivo in cotone da applicare a scopo terapeutico. Questo bendaggio elastico ha come finalità quella di ridurre il dolore, sostenere le funzioni articolari, rinforzare i muscoli e attivare il sistema linfatico.
Collare cervicale
Tra i vari strumenti che si possono utilizzare come rimedio alla cervicalgia rientra anche il collare cervicale: un tutore per il collo il cui scopo è, a seconda dei casi, ridurre il dolore, correggere alcune patologie e sostenere la colonna vertebrale. È particolarmente indicato per combattere condizioni problematiche come torcicollo, vertigini e nevralgie e per evitare i movimenti del rachide a seguito di traumi quali il colpo di frusta.
Cuscino cervicale
Nonostante non sia configurabile come un vero e proprio rimedio per la cervicalgia, il cuscino per la cervicale rappresenta un efficace sostegno per il collo e una buona soluzione per tenere in equilibrio la schiena e le spalle, evitando di tenere sotto sforzo i muscoli.
Esercizi per la cervicale
Esistono diversi esercizi che, in base alle specifiche esigenze del paziente, possono aiutarlo non solo a ridurre il dolore cervicale ma anche a recuperare la mobilità e a rinforzare il tratto cervicale. Ogni caso, infatti, ha le sue peculiarità e prima di intraprendere qualsiasi percorso di cura è necessaria la valutazione del medico fisiatra. Soltanto questo specialista può diagnosticare questa patologia ed eventualmente orientare il paziente verso un percorso riabilitativo che comprenda esercizi volti alla riduzione del dolore o al recupero della mobilità. Questi esercizi, qualora fossero necessari, dovranno essere svolti sotto la guida di un fisioterapista che indichi al paziente i giusti movimenti da compiere.
In generale gli esercizi da svolgere si orienteranno, a seconda delle necessità del paziente, sui seguenti obiettivi:
- Riduzione del dolore
- Rinforzo
- Stabilizzazione
- Flessibilità
AUTORI
Annalaura Rubeo
Fisioterapista
Andrea Bernacchia
Fisioterapista
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