I tre infortuni più frequenti - ma prevenibili - trattati in un centro di fisioterapia

L’importanza della prevenzione dagli infortuni è spesso sottovalutata: si tende a credere che l’infortunio sia accidentale e che ci sia ben poco da fare per evitarlo. In realtà, e non di rado, nei nostri centri di fisioterapia a Roma, accogliamo pazienti che hanno bisogno di attivare un percorso di riabilitazione proprio in seguito a un infortunio che, prestando maggiore attenzione alla prevenzione e alle proprie abitudini, si sarebbe potuto tranquillamente evitare. In questo articolo quindi andiamo ad esplorare i tre infortuni prevenibili più comuni che portano le persone a rivolgersi a un centro di fisioterapia, cercando di proporre una visione chiara dei rischi a cui ci si espone in assenza di misure preventive adeguate ma anche fornendo consigli pratici per incoraggiare l’adozione di abitudini di vita più consapevoli e un approccio proattivo alla salute fisica.

Distorsioni e strappi muscolari

Le distorsioni e gli strappi muscolari sono tra gli infortuni più comuni non solo negli atleti e negli appassionati di sport, ma anche nelle persone meno attive, a casa o sul lavoro: sollevare oggetti pesanti in modo scorretto, fare movimenti bruschi e improvvisi o svolgere attività fisiche senza una preparazione adeguata spesso provoca danni a legamenti, tendini e articolazioni.

La prevenzione di queste lesioni è possibile con una serie di misure. Innanzitutto, è fondamentale svolgere esercizi di riscaldamento e stretching prima di iniziare qualsiasi attività fisica, anche se si tratta solo di una corsa quotidiana con la quale ci si tiene attivi.  Inoltre, se si pratica attività fisica in maniera costante, consultarsi con un fisioterapista o un chinesiologo per sviluppare un programma di allenamento mirato e adattato alle proprie esigenze e capacità fisiche, può aiutare a rafforzare i muscoli e a migliorare la flessibilità, riducendo così il rischio di distorsioni e strappi muscolari.

Per chi non pratica sport invece il consiglio è mantenere una buona postura e usare una tecnica corretta per il sollevamento degli oggetti che eviti pericolose torsioni o movimenti improvvisi. L’eccessiva sedentarietà, la scarsa tonicità muscolare e il sovrappose sono inoltre fattori predisponenti molto frequenti. Un minimo di attività fisica, anche durante la normale routine quotidiana (non usare l’ascensore, concedersi una camminata, ecc.)  è un’ottima arma di prevenzione per questo tipo di infortuni.

Tendiniti

Le tendiniti sono un’altra condizione dolorosa che porta molte persone a cercare assistenza presso un centro di fisioterapia. Si verificano quando i tendini, che collegano i muscoli alle ossa, si infiammano a causa di sovraccarico o sollecitazioni eccessive e ripetute. Le tendiniti più frequenti colpiscono il gomito, la spalla e mani e polsi. Alcune tendiniti, inoltre, sono causate da un difetto posturale, quando cioè si costringe l’articolazione a mantenere una posizione fissa e innaturale: il polso in estensione per lunghi periodi per utilizzare il mouse è un esempio.

Anche in questo caso, la prevenzione è essenziale per ridurre il rischio di sviluppare una tendinite. Quando si pratica una particolare attività fisica o sportiva che richiede movimenti ripetitivi, è importante eseguire una varietà di esercizi e cambiare regolarmente il tipo di attività per evitare di sovraccaricare continuamente gli stessi tendini.

Quando invece si parla di tendiniti provocati da lavori manuali che richiedono movimenti ripetitivi il consiglio è assicurarsi di avere una postazione da lavoro adeguata che ci aiuti ad evitare di assumere l’atteggiamento posturale scorretto, concedendosi di tanto in tanto delle pause per cambiare posizione e fare dello stretching.

Traumi da cadute prevenibili

Le cadute dovute a distrazione, sopravvalutazione delle proprie capacità motorie, calzature inadatte, fretta o problemi nella deambulazione rappresentano circa il 78% delle cadute. Gli esiti di questa tipologia di cadute sono spesso contusioni muscolari e ferite superficiali ma, in buona percentuale, anche vere e proprie fratture. Le cadute, inoltre, rappresentano un problema rilevante soprattutto per gli anziani: secondo i dati forniti dall’OMS, tra il 32 e il 42 percento delle cadute ogni anno coinvolgono persone ultrasettantenni.

In questi casi la prevenzione non può che passare per una riprogrammazione dei fattori fisici e ambientali che causano le cadute. Migliorare la sicurezza in casa, ad esempio attraverso una buona illuminazione, eliminando tappeti e oggetti che possono ostruire le zone di passaggio, indossando calzature idonee, può ridurre molto il rischio di cadute negli anziani, così come prendersi cura della propria salute con controlli di routine della vista, dell’udito, dell’apparato muscolo-scheletrico e del sistema nervoso. Per tutti gli altri invece il consiglio è quello di alzare la soglia di attenzione nelle attività di tutti i giorni, a casa e sul lavoro, facendo attenzione ai gesti quotidiani e maturando una maggiore consapevolezza dei rischi nascosti in casa o legati ad atteggiamenti distratti.

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La prevenzione presuppone informazione, perché è appurato che coloro che ricevono indicazioni accurate circa i rischi legati a comportamenti, pratiche o abitudini scorrette siano più inclini a modificare i comportamenti rischiosi e adottare misure preventive. Nei nostri centri di fisioterapia a Roma elaboriamo protocolli personalizzati per la prevenzione e, eventualmente, il trattamento, di questa tipologia di infortuni: il medical fitness, la ginnastica posturale, la massoterapia sono ottimi alleati per prevenire incidenti così frequenti che, anche se di moderata entità, possono comunque condizionare la qualità della nostra vita.

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