La tua fisioterapia in sicurezza!

Il nostro protocollo di sorveglianza attiva con tampone antigenico per la ricerca del Sars-Cov2

Nei centri Top Physio Clinics Roma mettiamo la sicurezza e la salute dei nostri pazienti sempre al primo posto. Pulizia e sanificazione degli ambienti sono sempre stati curati nei minimi dettagli ogni giorno. Con il profilarsi della pandemia Covid-19, ci siamo subito adoperati per mettere in atto le linee guida sul distanziamento e i protocolli sanitari previsti della Regione Lazio e dall’ Istituto Superiore di Sanità.

Oggi vogliamo fare di più! Top Physio Clinics Roma attiva in tutti i suoi centri il Protocollo di Sorveglianza Attiva con tampone antigenico rapido per la ricerca del Virus Sars-Cov2 con l’obiettivo di monitorare costantemente coloro che transitano e lavorano all’interno dei nostri centri.

Per mantenere un ambiente protetto per i nostri pazienti, tutti i nostri dipendenti e collaboratori sono sottoposti a un test antigenico ogni 48h.

Per rendere ancora più alto il livello di sicurezza, anche tutti i nostri pazienti saranno sottoposti (previo consenso) ad un tampone per la ricerca qualitativa dell’antigene, con cadenza settimanale.

Applicando sempre il pieno rispetto dei protocolli di regolamentazione e delle misure per il contrasto e il contenimento del virus, nei centri Top Physio Clinics Roma troverai anche:

Top Physio Clinics Roma ha avviato questa iniziativa unicamente per la tutela dei propri dipendenti e dei propri pazienti e non effettuerà tamponi a persone che non sono in cura presso le nostre strutture.

Regole di ingresso e permanenza nei centri Top Physio Clinics

PROCEDURA

Prenotazione dell’appuntamento per effettuare il tampone lo stesso giorno del primo accesso in struttura.

Se sei un nuovo paziente, dovrai metterti in contatto con la nostra segreteria, che ti fisserà un appuntamento per effettuare il tampone e poter così accedere alle strutture.

Se, invece, sei già nostro paziente in terapia, verrai contattato dalla segreteria che ti informerà sulle nuove procedure e ti fisserà un appuntamento per il tampone. Il test avrà validità di una settimana, pertanto potrai prenotarlo in concomitanza con gli appuntamenti della fisioterapia o quando ti è più comodo.

Protocollo per l’effettuazione del tampone

Secondo l’orario programmato con la segreteria, potrai presentarti in struttura dove sarai sottoposto a misurazione della temperatura, ti sarà consegnata, inoltre, tutta la documentazione per il consenso al test e al trattamento dei dati sensibili e sarai poi sottoposto al tampone antigenico dal nostro personale sanitario.

Ti sarà successivamente indicata una sala di attesa dedicata o ti sarà chiesto gentilmente di aspettare in uno spazio all’aperto (in base alla struttura logistica di ogni centro) per attendere il tempo tecnico del risultato dell’esame, di circa 20 minuti.

Ti ricordiamo che l’esito dell’esame ti sarà comunicato dalla segreteria e non sarà rilasciato nessun documento, non avendo quest’ultimo valenza diagnostica. Tutti i dati saranno trattati nel pieno rispetto della privacy e del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati in sigla GDPR, ufficialmente regolamento n. 2016/679.

Il paziente dovrà ripetere il tampone antigenico passata una settimana dall’ultimo effettuato.

Il costo di ogni tampone è di 10 euro ed equivalente al costo di acquisto del kit.

ESITI

Se il tampone risulterà negativo, potrai accedere alla struttura.

I pazienti che privatamente o presso il proprio lavoro hanno già effettuato un tampone antigenico possono, mostrandone la documentazione, entrare senza effettuare un ulteriore esame, purché questo sia stato effettuato a distanza di non oltre una settimana.

Se positivo, non sarà possibile l’accesso nelle nostre strutture.

In caso di positività, sarà chiesto al paziente se vuole che gli venga somministrato un secondo tampone antigenico semi-quantitativo.

Grazie all’accordo Top Physio Clinics Roma e BIOLAB SRL, sarà possibile accedere al Tampone Antigenico semi-quantitativo al costo agevolato di 30 euro, presso la struttura BIOLAB SRL, sita in Via Igea n.12, Roma, regolarmente autorizzata dalla Regione Lazio.

Se quest’ultimo evidenzia valori di positività con cut-off superiore a 10,00 il risultato è già diagnostico e non prevede conferma di un secondo tampone molecolare, mentre con la positività tra 1,00 e 10,00 sarà necessaria la conferma di un tampone molecolare che potrà essere effettuato sempre presso la struttura BIOLAB srl. senza ulteriori costi aggiuntivi.

Nel rispetto della salute di tutti, preghiamo di presentarsi in struttura all’orario concordato con la segreteria e avvisiamo che gli ingressi saranno regolamentati sulla base degli appuntamenti in agenda.

In virtù della rapida diffusione della pandemia, abbiamo cercato di mettere in atto questo protocollo nel tempo più rapido possibile. Per questo chiediamo comprensione e ci scusiamo per qualsiasi disagio questo possa aver provocato. Cercheremo nel corso delle settimane di perfezionare e migliorare il protocollo sulla base dei feedback dei pazienti.

Ti ricordiamo che:

Prenota la tua visita

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

I test attualmente disponibili sul mercato per la rilevazione dell’infezione da SARSCoV-2 sono:

FAQ

Se sono un contatto del contatto (e cioè se ho avuto un contatto stretto con una persona che ha avuto contatto stretto con un positivo), non dovrò fare nulla. A meno che la persona con cui ho avuto contatto non diventi, durante la sua quarantena, un positivo.

Il contatto stretto (esposizione ad alto rischio) di un caso probabile o confermato è definito come:

  • una persona che vive nella stessa casa di un caso COVID-19
  • una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso COVID-19 (per esempio la stretta di mano)
  • una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso COVID19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati)
  • una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di almeno 15 minuti
  • una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) con un caso COVID-19 in assenza di DPI idonei
  • un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei
  • una persona che ha viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso COVID-19; sono contatti stretti anche i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto.

Durante questa emergenza, purtroppo, abbiamo imparato che esistono anche casi di positività a lungo termine, e cioè che pur guarendo da tutti i sintomi – eccezion fatta per alterazioni di gusto e olfatto che spesso persistono per molte settimane – il soggetto continua a risultare positivo al tampone molecolare. Se si verifica questa ipotesi, rientro in comunità dopo 21 giorni di isolamento, laddove autorizzato dalle autorità sanitarie in relazione al caso specifico: alcuni casi, come ad esempio gli immunodepressi, possono infatti restare molto contagiosi in modo prolungato e non saranno autorizzati.

Altro capitolo molto dibattuto, la differenza fra isolamento e quarantena. Qui è la Circolare del ministero della Salute del 12 ottobre 2020 a chiarire. L’isolamento dei casi di documentata infezione da SARS-CoV-2 si riferisce alla separazione delle persone infette dal resto della comunità per la durata del periodo di contagiosità, in ambiente e condizioni tali da prevenire la trasmissione dell’infezione. La quarantena, invece, si riferisce alla restrizione dei movimenti di persone sane per la durata del periodo di incubazione, ma che potrebbero essere state esposte ad un agente infettivo o ad una malattia contagiosa, con l’obiettivo di monitorare l’eventuale comparsa di sintomi e identificare tempestivamente nuovi casi. La circolare del Ministero della Salute raccomanda di eseguire il test molecolare a fine quarantena a tutte le persone che vivono o entrano in contatto regolarmente con soggetti fragili e/o a rischio di complicanze.

Altro capitolo molto dibattuto, la differenza fra isolamento e quarantena. Qui è la Circolare del ministero della Salute del 12 ottobre 2020 a chiarire. L’isolamento dei casi di documentata infezione da SARS-CoV-2 si riferisce alla separazione delle persone infette dal resto della comunità per la durata del periodo di contagiosità, in ambiente e condizioni tali da prevenire la trasmissione dell’infezione. La quarantena, invece, si riferisce alla restrizione dei movimenti di persone sane per la durata del periodo di incubazione, ma che potrebbero essere state esposte ad un agente infettivo o ad una malattia contagiosa, con l’obiettivo di monitorare l’eventuale comparsa di sintomi e identificare tempestivamente nuovi casi. La circolare del Ministero della Salute raccomanda di eseguire il test molecolare a fine quarantena a tutte le persone che vivono o entrano in contatto regolarmente con soggetti fragili e/o a rischio di complicanze.

Sulla base delle attuali conoscenze, la trasmissione del virus avviene principalmente da persone sintomatiche, ma può verificarsi anche poco prima dell’insorgenza della sintomatologia, quando sono in prossimità di altre persone per periodi di tempo prolungati. Le persone che non manifestano mai sintomi possono trasmettere il virus anche se non è ancora chiaro in che misura tale eventualità si verifichi: sono necessari ulteriori studi. Per aiutare ad interrompere la catena di trasmissione è necessario limitare i contatti con persone COVID-19 positive, lavarsi frequentemente e accuratamente le mani, mantenere il distanziamento fisico di almeno un metro e indossare una mascherina.[6]
Sì, le persone infette possono trasmettere il virus sia quando presentano sintomi che quando sono asintomatiche. Ecco perché è importante che tutte le persone positive siano identificate mediante test, isolate e, a seconda della gravità della loro malattia, ricevano cure mediche. Anche le persone confermate ma asintomatiche devono essere isolate per limitare contatti con gli altri. Queste misure interrompono la catena di trasmissione del virus. Ecco perché è sempre importante osservare le misure di prevenzione precedentemente descritte (distanziamento fisico, utilizzo della mascherina, lavaggio frequente delle mani).[7]

Per maggiori informazioni visita il sito della Regione Lazio

[1] ilsole24ore.com

[2] www.ars.toscana.it

[3] ilsole24ore.com

[4] ilsole24ore.com

[5] covidreference.com

[6] http://www.salute.gov.it/

[7] http://www.salute.gov.it/