disturbo-articolazione-temporo-mandibolare

DISTURBO ALL’ARTICOLAZIONE TEMPORO-MANDIBOLARE (ATM)

*Servizio di riabilitazione disponibile solo a domicilio*

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L’articolazione temporo-mandibolare collega la mandibola all’osso temporale. In particolare unisce il condilo della mandibola alla cavità glenoidea del temporale e
con il suo movimento a cerniera ci permette di aprire e chiudere la bocca.

Questa piccola articolazione è sottoposta a grandi sforzi per via dell’enorme attività della bocca durante la masticazione e la deglutizione. Un suo malfunzionamento, tensioni accumulate in spasmo o in posizione errata durante la notte o il giorno (bruxismo), un disallineamento dei denti, un trauma (colpo di frusta) e particolari condizioni psicologiche (ansia, stress, nervosismo) possono far perdere la congruenza e il rapporto tra i capi articolari: si viene così a creare un disturbo all’articolazione temporo-mandibolare (ATM).

I disordini temporo-mandibolari, in una visione più ampia, vengono anche indicati come disordini cranio-mandibolari: sono un gruppo eterogeno di patologie a carico dei muscoli masticatori o dell’articolazione temporo-mandibolare.

LE CONSEGUENZE DEI DISTURBI ALLA MANDIBOLA E ALLA MASCELLA

Un’alterazione dei muscoli del collo e dei muscoli masticatori va ad alterare di conseguenza la dinamica dell’articolazione mandibolare, cosa che a sua volta si ripercuote sulla muscolatura di tutto il rachide. Una maggiore contrazione, quindi un ipertono dei muscoli masticatori (massetere, temporale e pterigoidei interno digastrico) o dei muscoli traslatori (pterigoideo esterno) può portare a una sofferenza dell’articolazione e andare a creare un dolore nell’articolazione temporo-mandibolare, nelle maggior parte dei casi seguito da un click mandibolare.

COME CAPIRE SE SOFFRI DI DISTURBO DELL’ARTICOLAZIONE TEMPORO-MANDIBOLARE

Le domande giuste da porsi

  1. Negli ultimi 30 giorni ti è mai capitato di aver dolore nella regione delle tempie?
  2. Hai mai avuto un dolore al livello di mal di testa che prendesse la regione delle tempie?
  3. Hai mai sentito rumori crepitii o suoni strani nelle aree delle tempie mentre stai parlando o mangiando?
  4. Ti è mai capitato di rimanere bloccato con la bocca aperta?
  5. Ti è mai capitato di rimanere bloccato con la bocca chiusa?

Se a una di queste domande hai risposto “sì”, allora è molto probabile che tu abbia un disturbo dell’articolazione temporo-mandibolare.

I SINTOMI DEL DISTURBO DELL’ARTICOLAZIONE TEMPORO-MANDIBOLARE

Impara a riconoscerli

Tra i sintomi da tenere d’occhio per individuare un eventuale disturbo dell’articolazione temporo-mandibolare ci sono:

  • Dolore facciale.
  • Click mandibolari.
  • Scricchiolii.
  • Acufeni.
  • Orecchio ovattato
  • Blocco in apertura della bocca.
  • Blocco in chiusura della bocca.
  • Mal di testa nella regione temporale.
  • Bruxismo.
  • Serramento.
  • Affaticamento dei muscoli del viso.
  • Dolore o rigidità del rachide cervicale.

LE CURE: COME FUNZIONA LA RIABILITAZIONE DELL’ARTICOLAZIONE TEMPORO-MANDIBOLARE

Un trattamento in 3 fasi

La riabilitazione dell’articolazione temporo-mandibolare ha l’obiettivo di ripristinare l’efficienza, la capacità e la qualità di movimento. Il trattamento prevede tutte tecniche indolori applicate a bocca, cranio e cervicale.

Si articola in diverse fasi:

  1. Fase muscolare: si va a lavorare i muscoli interessati che creano uno spasmo all’articolazione con tecniche dolci e release muscolari.
  1. Fase articolare: si va a decoaptare quindi mobilizzare l’articolazione andando cosi a creare spazio per favorire il ripristino della microcircolazione sanguigna.
  1. Fase di counseling: ti verranno insegnati i movimenti da eseguire per dar continuità al trattamento ed evitare che l’articolazione temporo-mandibolare torni in recidività.

Soffri di disturbo ATM?

Richiedi il trattamento tramite il servizio di Fisioterapia Domiciliare: un nostro operatore verrà direttamente a casa tua.

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