ROTTURA DEL LEGAMENTO COLLATERALE MEDIALE

Il legamento collaterale mediale è un fascio piatto e resistente che si estende tra il condilo mediale del femore e la tibia. Una lesione del LCM in tensione è spesso causata da una forza in valgo applicata al ginocchio con la tibia in extra-rotazione. Ciò può verificarsi in caso di torsione senza contatto o di trauma alla faccia laterale dell’articolazione.

SINTOMI DELLA ROTTURA DEL LEGAMENTO COLLATERALE MEDIALE

Rottura del legamento collaterale mediale

Il paziente lamenta un dolore alla superficie mediale del ginocchio. In caso di rottura completa, lamenterà una sensazione d’instabilità.

Oltre il dolore al ginocchio la lesione, o la rottura, provocano gonfiore e un evidente ematoma. Nella maggior parte dei casi l’intensità del dolore provato, anche se soggettivo, è direttamente proporzionale alla gravità della lesione.

CAUSE

La rottura del legamento collaterale mediale può avvenire in seguito ad una torsione del ginocchio o a contusioni molto forti dall’esterno verso l’interno (es. un contrasto di gioco).

Questo tipo di lesione è tipica di atleti che praticano sport di contatto o che sono soggetti a rapidi cambi di direzione.

DIAGNOSI E RIABILITAZIONE

La diagnosi è clinica e strumentale. Le distorsioni più lievi vengono spesso trattate con riposo, ghiaccio, compressione e scarico, cui si aggiunge successivamente la riabilitazione fisica per un recupero completo. Anche in caso di rotture complete di rado si ricorre a un intervento chirurgico: di solito si opta per questa scelta quando sono presenti anche altre lesioni o nel caso in cui ci sia un’importante esigenza funzionale.

TRATTAMENTO NON CHIRURGICO

Subito dopo il trauma, il paziente dovrà rispettare un assoluto riposo, per permettere una riduzione del gonfiore. Per velocizzare questo processo è consigliabile applicare del ghiaccio più volte al giorno, cercando di tenere la gamba rialzata.

Se la lesione è di primo o secondo grado (i gradi delle lesioni vanno da uno a tre) il ginocchio dovrà essere immobilizzato con un tutore e, dopo l’ok dell’ortopedico, si potrà cominciare il percorso di cura in fisioterapia.

TRATTAMENTO CHIRURGICO

Per questa patologia, come detto in precedenza, è difficile il ricorso all’intervento chirurgico, anche se la lesione è di terzo grado. Di solito si opta per l’operazione in quei casi in cui ci sia un interessamento anche del legamento crociato anteriore o posteriore.

TEMPI DI RECUPERO

In base alla gravità della lesione i tempi di recupero vanno da 2 a 8 settimane. La fisioterapia al ginocchio aiuterà a ridurre queste tempistiche riducendo il dolore, aumentando la forza e diminuendo quel senso di instabilità tipico di questo infortunio.

Gli sportivi, di solito, possono riprendere l’attività fisica dopo circa 3-4 mesi.

ROTTURA DEL LEGAMENTO COLLATERALE MEDIALE

Il legamento collaterale mediale è un fascio piatto e resistente che si estende tra il condilo mediale del femore e la tibia. Una lesione del LCM in tensione è spesso causata da una forza in valgo applicata al ginocchio con la tibia in extra-rotazione. Ciò può verificarsi in caso di torsione senza contatto o di trauma alla faccia laterale dell’articolazione.

SINTOMI DELLA ROTTURA DEL LEGAMENTO COLLATERALE MEDIALE

Rottura del legamento collaterale mediale

Il paziente lamenta un dolore alla superficie mediale del ginocchio. In caso di rottura completa, lamenterà una sensazione d’instabilità in valgo del ginocchio.

DIAGNOSI E RIABILITAZIONE

La diagnosi è clinica e strumentale. Le distorsioni più lievi vengono spesso trattate con riposo, ghiaccio, compressione e scarico, cui si aggiunge successivamente la riabilitazione fisica per un recupero completo. Anche in caso di rotture complete di rado si ricorre a un intervento chirurgico: di solito si opta per questa scelta quando sono presenti anche altre lesioni o nel caso in cui ci sia un’importante esigenza funzionale.