ROTULA ALTA E BASSA

COS’È LA ROTULA

frattura-rotula

La rotula si sviluppa all’interno del tendine del muscolo quadricipite del femore e si porta contro la superficie articolare anteriore dell’estremità inferiore del femore: poiché il tendine lontano dall’estremità inferiore del femore, migliora l’angolo di approccio del tendine sulla tibia.

La superficie anteriore convessa della rotula è percorsa verticalmente dalle fibre tendinee e il margine superiore da inserzione ai tendini dei muscoli è retto del femore e vasto intermedio. I margini mediale e laterale ricevono i tendini dei muscoli vasto mediale e laterale, e convergono verso l’apice dove si inserisce il legamento patellare. La rotula mantiene un contatto variabile con il femore in tutte le posizioni assunte.

LA ROTULA ALTA

Con il termine “rotula alta” si descrive una posizione della rotula molto elevata rispetto al femore. La rotula alta predispone alla sublussazione e alla lussazione della rotula con conseguente microtrauma cronico e infiammazione dell’articolazione femoro-rotulea (condrosi femoro-rotulea)

LA ROTULA BASSA

Il termine “rotula bassa” indica invece una rotula in posizione molto bassa. Il più delle volte si verifica in seguito a un’ipotonia del muscolo quadricipite, ma esiste anche una variante congenita. Quando si sviluppa dopo una lesione o un intervento chirurgico può avere conseguenze molto gravi.

DIAGNOSI, INTERVENTO E RIABILITAZIONE

La diagnosi di dolore alla rotula è inizialmente clinica, ma solo attraverso l’uso della diagnostica per immagini (RX o risonanza magnetica) si può diagnosticare con certezza la rotula alta o bassa. Il tempestivo riconoscimento di questa condizione è di grande importanza dal momento che il trattamento ai primi stadi può invertire il processo di condrosi femoro-rotulea.

Una riabilitazione intensiva dei muscoli del quadricipite (esercizi isometrici di potenziamento muscolare) devono essere iniziati non appena la patologia viene riconosciuta.

ROTULA ALTA E BASSA

COS’È LA ROTULA

frattura-rotula

La rotula si sviluppa all’interno del tendine del muscolo quadricipite del femore e si porta contro la superficie articolare anteriore dell’estremità inferiore del femore: poiché il tendine lontano dall’estremità inferiore del femore, migliora l’angolo di approccio del tendine sulla tibia.

La superficie anteriore convessa della rotula è percorsa verticalmente dalle fibre tendinee e il margine superiore da inserzione ai tendini dei muscoli è retto del femore e vasto intermedio. I margini mediale e laterale ricevono i tendini dei muscoli vasto mediale e laterale, e convergono verso l’apice dove si inserisce il legamento patellare. La rotula mantiene un contatto variabile con il femore in tutte le posizioni assunte.

LA ROTULA ALTA

Con il termine “rotula alta” si descrive una posizione della rotula molto elevata rispetto al femore. La rotula alta predispone alla sublussazione e alla lussazione della rotula con conseguente microtrauma cronico e infiammazione dell’articolazione femoro-rotulea (condrosi femoro-rotulea)

LA ROTULA BASSA

Il termine “rotula bassa” indica invece una rotula in posizione molto bassa. Il più delle volte si verifica in seguito a un’ipotonia del muscolo quadricipite, ma esiste anche una variante congenita. Quando si sviluppa dopo una lesione o un intervento chirurgico può avere conseguenze molto gravi.

DIAGNOSI, INTERVENTO E RIABILITAZIONE

La diagnosi di dolore alla rotula è inizialmente clinica, ma solo attraverso l’uso della diagnostica per immagini (RX o risonanza magnetica) si può diagnosticare con certezza la rotula alta o bassa. Il tempestivo riconoscimento di questa condizione è di grande importanza dal momento che il trattamento ai primi stadi può invertire il processo di condrosi femoro-rotulea.

Una riabilitazione intensiva dei muscoli del quadricipite (esercizi isometrici di potenziamento muscolare) devono essere iniziati non appena la patologia viene riconosciuta.