Il precoce ritorno all'attività sportiva non aumenta il rischio di successivi infortuni
Precoce ritorno all’attività agonistica dopo ricostruzione del legamento crociato anteriore nei giocatori di calcio professionisti.
In questo studio gli autori hanno dimostrato per la prima volta che un precoce ritorno all’attività agonistica (3-4 mesi), dopo la ricostruzione del legamento crociato anteriore, non è nocivo per la stabilità del ginocchio e non aumenta il rischio di successivi infortuni. A 83 calciatori professionisti, sottoposti a ricostruzione del legamento crociato anteriore con trapianto autologo del tendine rotuleo, è stato fatto compilare un questionario appositamente formulato. Solo 41 (51,8%) atleti che hanno completato il questionario sono stati inclusi nello studio e suddivisi in due gruppi a seconda del tempo del loro ritorno all’allenamento (entro o oltre i 3 mesi) e del tempo del loro rientro in gara in una partita ufficiale (entro i 4 mesi o oltre i 6 mesi). Le cartelle cliniche degli atleti sono state confrontate con i dati sulla stabilità articolare del ginocchio, misurati al follow-up di valutazione a 6 mesi, e con quelli sulla forza muscolare, misurati al follow-up di valutazione a 2, 3 e 6 mesi dall’intervento chirurgico. L’incidenza di successivi re-infortuni, interventi chirurgici e infortuni muscolari successivi alla ricostruzione del legamento crociato anteriore è risultata analoga in entrambi i gruppi, dimostrando come il precoce ritorno all’attività agonistica non presenti rischi, non aumenti il rischio di successivi infortuni e non comprometta la stabilità del ginocchio.
Remiddi F, Turchetta M, Mariani PP., Original Articles; Pubblicato su THE JOURNAL OF SPORT AND ANATOMY.
