Un metodo innovativo di laboratorio per la valutazione funzionale del paziente in fase precoce dopo ricostruzione chirurgica del legamento crociato anteriore

Un metodo innovativo di laboratorio per la valutazione funzionale del paziente in fase precoce dopo ricostruzione chirurgica del legamento crociato anteriore

Un metodo innovativo di laboratorio per la valutazione funzionale del paziente in fase precoce dopo ricostruzione chirurgica del legamento crociato anteriore.

Un metodo innovativo di laboratorio per la valutazione funzionale del paziente in fase precoce dopo ricostruzione chirurgica del legamento crociato anteriore

In un primo studio scientifico di questo progetto, gli autori hanno dimostrato la validità di costrutto di un nuovo metodo di laboratorio per valutare l’asimmetria nel carico degli arti inferiori nei pazienti con ricostruzione chirurgica del legamento crociato anteriore, basato sull’esecuzione di un movimento di “sit-to-stand” su due pedane dinamometriche, un mese e due mesi dopo l’intervento. E’ emerso che questo metodo è valido per identificare i deficit dei pazienti durante la riabilitazione post-operatoria, partendo già dal primo mese dopo l’intervento.

LAUDANI L, GIOMBINI A, MARIANI PP, PIGOZZI F, MACALUSO A (2014). Application of the sit-to-stand movement for the early assessment of functional deficits in patients who underwent anterior cruciate ligament reconstruction. AMERICAN JOURNAL OF PHYSICAL MEDICINE & REHABILITATION, vol. 93, p. 189-199, doi: 10.1097/PHM.0b013e3182a54178

Un metodo innovativo di laboratorio per la valutazione funzionale del paziente in fase precoce dopo ricostruzione chirurgica del legamento crociato anteriore

In un secondo lavoro scientifico, gli autori hanno dimostrato che esiste un’associazione fra le misure di asimmetria del carico negli arti inferiori identificate in fase precoce, dopo un mese dall’intervento di ricostruzione chirurgica del legamento crociato anteriore, durante la valutazione del “sit-to-stand” su due pedane dinamometriche, e le misure di asimmetria del carico negli arti inferiori identificate in fase più tardiva, dopo 6 mesi, durante la valutazione di un “salto verticale con contromovimento” eseguito due pedane dinamometriche. Questo risultato è importante perché rivela che, tramite la valutazione del “sit-to-stand” su due pedane dinamometriche, si possono individuare in fase precoce quei pazienti che hanno difficoltà nel recupero della funzione neuromuscolare e che, senza un intervento di riabilitazione mirato, avrebbero dei seri problemi anche 6 mesi dopo l’intervento. I medici, i fisioterapisti e i preparatori atletici hanno quindi la possibilità di individuare gli individui a rischio sin dalle fasi precoci ed introdurre degli specifici programmi di riabilitazione mirati a risolvere il problema, in modo da prevenire che anche dopo 6 mesi dell’intervento chirurgico le asimmetrie nel carico degli arti inferiori persistano.

LABANCA L, LAUDANI L, MENOTTI F, ROCCHI J, MARIANI PP, GIOMBINI A, PIGOZZI F, MACALUSO A (2016). Asymmetrical lower extremity loading early after anterior cruciate ligament reconstruction is a significant predictor of asymmetrical loading at the time of return to sport. AMERICAN JOURNAL OF PHYSICAL MEDICINE & REHABILITATION, vol. 95, p. 248-255, doi: 10.1097/PHM.0000000000000369

In un terzo studio, gli autori hanno presentato la validità di costrutto del “salto verticale con contromovimento”, eseguito su due pedane dinamometriche, come misura di valutazione eseguita 3 e 6-9 mesi dopo l’intervento chirurgico di ricostruzione chirurgica del legamento crociato anteriore, per rilevare le asimmetrie nella generazione di forza e di potenza muscolare. È emerso che i pazienti ricostruiti con innesto del tendine rotuleo vanno seguiti più attentamente durante il periodo di riabilitazione rispetto a quelli operati con l’innesto del tendine dei muscoli gracile e semitendinoso, perché mostrano delle asimmetrie di entità maggiore.

LABANCA L, BUDINI F, CARDINALI L, CONCILIO G, ROCCHI J, MARIANI PP, LAUDANI L, MACALUSO A (2022). A countermovement jump for the mid-term assessment of force and power exertion following anterior cruciate ligament reconstruction. AMERICAN JOURNAL OF PHYSICAL MEDICINE & REHABILITATION, doi: 10.1097/PHM.0000000000001954