RIGIDITÀ DEL GOMITO
La rigidità del gomito può essere causata da cause estrinseche e intrinseche. Le prime sono dovute a retrazioni dell’epidermide dovute a cicatrici, retrazioni della capsula articolare e ossificazione eterotopica. Le seconde fanno riferimento a deformità articolari, aderenze, osteofiti, fibrosi e corpi liberi.
Per capire come queste molteplici eziologie possono portare a un quadro sintomatologico specifico è importante conoscere l’anatomia del gomito.
PRENOTA ORA!
Nel gomito ci sono 3 diverse articolazioni:
- L’articolazione tra la troclea omerale e l’incisura trocleare dell’ulna che permette la flesso-estensione.
- L’articolazione radio-capitellare che agevola sia la flesso-estensione che la prono-supinazione.
- L’articolazione prossimale radio-ulnare che permette la prono-supinazione.
Dopo aver compreso ciò, va da sé che una patologia della prima articolazione causa un deficit nella flesso-estensione e che invece un deficit nella prono-supinazione implica un’eziologia radio-capitellare o radio-ulnare prossimale.
La diagnosi è essenzialmente clinica e radiografica (RX e TC). L’obiettivo del trattamento, che sia chirurgico o conservativo, è il recupero del ROM, la scomparsa del dolore e la stabilità del gomito. Nel caso sia necessario l’intervento chirurgico anche la riabilitazione post-operatoria deve avere come obiettivi principale il recupero di un ROM funzionale, ristabilire la stabilità del gomito e il rinforzo muscolare.